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Indirizzo Via Ottaviano Augusto, 13
80070 - Bacoli / Fusaro (NA)
Telefono 081.854.53.71

Baia (l’antica Baiae) è una frazione di Bacoli, ed è parte dei Campi Flegrei.

Il suo golfo, racchiuso tra i rilievi di punta Lanterna a sud e punta Epitaffio a nord, è un antico cratere vulcanico, risalente a circa 8.400 anni fa e conservatosi solo per metà, essendo la sua parte ad oriente oggi sommersa dalle acque del mare.

Il nome di questa splendida insenatura è legato al leggendario viaggio di Ulisse che qui seppellì il suo compagno Bajos.

Fin dal II secolo a.c., luogo di villeggiatura elitario e famosissimo, ha ispirato personaggi come Orazio, il quale scrisse: “Nessun golfo del mondo risplende più dell’amena Baia“.

Qui avevano la loro residenza estiva Giulio Cesare, Pompeo Magno, Marco Antonio, il poeta Lucullo e Cicerone.

Innumerevoli erano gli Imperatori che frequentavano Baia: Caligola, Claudio, Nerone, Domiziano, Adriano, Antonino Pio, Commodo, Alessandro Severo.

In tanti hanno decantato Baia e i suoi ozi nel corso dei secoli:

“luogo di divertimenti e giochi” per Ennio, di “piaceri, amori e tradimenti” per Cicerone, di “dannazione” per Properzio, di “vizio” per Seneca”.

Ovidio, nell’Ars Amatoria, scrive delle straordinarie bellezze di Baia: “Pensa alla bella Baia, all’ampio abbraccio del mar, che Baia stringe, alle sue fonti che fumano di zolfo”.

E Cassiodoro afferma: “Le terme, alimentate da vapori caldi, sono più salubri di qualsiasi bagno riscaldato artificialmente, poiché la Natura eccelle di gran lunga l’umano ingegno”.

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